Tokio Magnitude 8.0

tokio magnitude

Una trama lineare: due bambini rimangono vittime del più devastante terremoto che abbia mai colpito Tokyo e rimangono isolati dalla propria famiglia. Provvidenziale è l’incontro con una donna adulta, Mari, la quale deve tornare a casa ad ogni costo perché ha lasciato lì la madre e la figlia piccola. Dato che devono fare la stessa strada s’incamminano attraverso Tokyo.
Non ci sono mirabolanti salvataggi, scene di sangue, atti di incredibile eroismo. Non troveremo i classici personaggi cliché ma una variegata e realistica fauna metropolitana.

protagonisti

Cosa rende questo anime degno di essere recensito e soprattutto caldamente consigliato? Ciò che viene raccontato tra le righe.

La lunga strada verso casa non è solo  un percorso fisico, bensì anche racconto di formazione, di autoanalisi forzata dalla tragedia appena avvenuta; è proprio nei momenti in cui esse ci vengono portate via che ci rendiamo realmente conto dell’importanza delle cose che abbiamo intorno, e sarà quindi proprio la giovane protagonista Mirai a subire l’evoluzione più consistente e suo malgrado forzata, pentendosi e rendendosi conto dei suoi errori nel rapportarsi coi propri genitori e col proprio fratellino, nonché della vacuità della sua esistenza fino a quel momento.

Nell’ultimo quarto di serie, invece, vien fuori la parte migliore di questo anime: la parte psicologica, la parte drammatica.
Un finale struggente, che rende prepotentemente protagonista la grandezza dei sentimenti umani, che fa riflettere sulla vita e sulla difficoltà di accettare determinate realtà ed avvenimenti. In breve, la rivelazione dell’annata 2009, un’opera carica di sentimenti e commozione, paragonabile per intensità a “Una tomba per le lucciole“.

Per chi desidera vedere le 11 puntate:
http://animemangalegend.forumcommunity.net/?t=46211707

Advertisements

Una Risposta

  1. Seguo sempre i consigli dati con passione, e visto che il tuo lo era, ho iniziato a guardare la serie: già al secondo episodio ho dovuto trattenere le lacrime e quindi un’emozione è riuscito a darmela. Guarderò anche gli altri e poi commenterò la tua riflessione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: