La Metafora del Dittatore

Carlo Alberto Salustri, più conosciuto con lo pseudonimo di Trilussa – anagramma del cognome -, (Roma, 26 ottobre 1871 – Roma, 21 dicembre 1950), è stato un poeta italiano, noto per le sue composizioni in dialetto romanesco.

Voglio presentare questa bellissima Metafora del Dittatore, dove un numero 1 parla con uno 0. La poesia si intitola Numeri.

– Conterò poco, è vero:
– diceva l’Uno ar Zero –
…ma tu che vali? Gnente: propio gnente.
Sia ne l’azzione come ner pensiero
rimani un coso voto e inconcrudente.
lo, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento?
Centomila.
È questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso.

In questa sua poesia, scritta nel 1944, il poeta parla del “dittatore”. Trilussa nel testo dice che lo “zero” non vale nulla, ma se messo dietro un altro numero acquista valore. Il dittatore è come il numero “uno”, invece.
Acquista sempre più potere e forza quanti più sono gli “zeri” che lo seguono.
E’ una geniale metafora quella proposta da Trilussa che paragona chi segue il “dittatore” ad uno “zero”. In effetti, è proprio così. Chi ama seguire un dittatore, è moralmente e intellettualmente uno “zero”. Uno che rinuncia alla sua dignità di persona libera, che rinuncia a quanto ha di più prezioso: la sua individualità, la sua capacità critica, l’opportunità (che in una società civile è anche un dovere) della riflessione.
Ed è proprio la rilfessione su chi sia, al di là del contesto politico abbastanza chiaro nel quale è nata la poesia, il Dittatore.
Molto semplice attribuire il “titolo” ad un personaggio politico o comunque di potere. Forse si può fare una lettura più profonda. Forse il Dittatore può essere un modello di vita, un’idea, un metodo che condiziona il nostro vivere, le nostre scelte, il nostro modo di pensare. E gli zeri, purtroppo, siamo noi. Noi che a testa bassa accettiamo i modelli proposti negandoci la possibilità dell’alternativa.

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