5 Centimetri al secondo

Vincitore del Lancia Platinum Grand Prize di quest’anno, come miglior anime, presso il Future Film Festival, assegnatogli “per la capacità di coniugare poesia, arte e perizia tecnica, disegno animato e nuove tecnologie, in una storia emozionante e profonda segnata da una regia di esemplare maestria; dove ogni elemento strutturale del film, dalla sceneggiatura fino al montaggio, ci comunica grande professionalità e forte ispirazione”.

Ci racconta di tre stagioni delle vita che fotografano tre momenti del cuore.
Tre pietre preziose. Nella cura nei disegni, nelle animazioni fluide, nel realismo dei paesaggi, nei cieli che sono dei veri e propri quadri, nelle dolci musiche suonate al pianoforte… in ogni singolo fotogramma si sente la poesia e l’amore del creatore di questo splendido anime: Makoto Shinkai.

Un sogno… un breve viaggio in un mondo magico, lontano dal frastuono e dalla fretta delle nostre vite. Ci si innamora della dolcezza e della fragilità dei personaggi e dopo averli accompagnati per pochi passi devi già dire loro addio. Ma forse è meglio così.
Un capolavoro di animazione nipponica che attraverso la malinconia dei suoi personaggi suona le corde della nostra anima.
Un concentrato di poesia,  arte, passione, sentimenti ed emozioni che emergono in ogni sequenza.

La vicinianza, la lontananza…. fisica ed emotiva. Un file rouge che si intreccia indelebilmente nella vita dei protagonisti attraverso gli anni.
Delicati e fragili, non riescono a superare le difficoltà di un amore platonico e mai veramente vissuto, quindi assoluto. Si perdono nella malinconia e nella routine alla ricerca di una felicità che non troveranno mai veramente.
La nostalgia delle pulsioni del cuore ritorna come metro di giudizio di una vita che poteva essere meravigliosa quando, ancora giovani, osservavano l’infinito del cielo e le prospettive che esso rappresenta, come metafora della crescita, ma che nella realtà inaridisce i sentimenti e inibisce il cuore e la volontà. E resta l’amaro in bocca per il finale. Un amaro che a ben rifletterci è solo evocato dalla poetica dell’autore e dalle atmosfere (il passaggio delle stagioni, la musica, i colori…), ma che appartiene a noi stessi e il rammarico per “ciò che poteva essere” che tutti abbiamo nella nostra esistenza.

Per vederli in streaming:

Episodio 1
http://www.megavideo.com/?v=XYNZP1DZ
Episodio 2
http://www.megavideo.com/?v=VOECVAPZ
Episodio 3
http://www.megavideo.com/?v=0Y0DHW1U

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5 Risposte

  1. bellissimo!

  2. […] Di cosa si tratta lo capiamo fin da subito: una storia d’amore. Una storia che nella miglior tradizione giapponese dell’amore vive attraverso l’espressione statica e meditativa di una separazione inevitabile. [Come non ricordare il capolavoro "5 centimetri al secondo"?] […]

  3. […] e artistica se non ispirandolo) si è distinto per molti lavori di qualità eccezionale (“5 centimetri al secondo” per citarne […]

  4. “Cerco in ogni momento, ovunque, la tua immagine
    sulle banchine al di là dei binari, nelle finestre lungo i viali, anche se non puoi essere in posti simili.
    Se il mio desiderio si avverasse, vorrei essere ancora al tuo fianco. Non c’è nulla che non farei, darei tutto per poterti stringere ancora.”

    (One more time, one more chance – di Yamazaki Masayoshi)

    Semplicemente Meraviglioso. Un’ opera infinitamente grande, toccante, stupenda. A me personalmente, come a molte altre persone, ha fatto riscoprire le vere emozioni, sincere, offuscate dal passare del tempo e dai nostri giorni, frenetici e senza respiro… è da ammetterlo, è un film piuttosto triste, con un finale altrettanto amaro (ma che ha diverse interpretazioni), capace però di infondere una sconvolgente voglia di assaporare ancora quelle emozioni che ognuno ha vissuto sotto vari aspetti. Il passare del tempo, la distanza, ciò che è importante per noi, nel nostro animo, lontano da tutto e tutti… sono questi i temi su cui Makoto Shinkai vuole far riflettere con questo gioiello d’animazione. La realizzazione tecnica poi è qualcosa di incredibile, da lasciare senza parole. Un consiglio a tutti: vedetelo… chiudete porte e finestre, spegnete la luce e ogni contatto col mondo per quest’ora scarsa, immergetevi nei colori e nelle sensazioni che questo maestoso anime è capace di infondervi… vi sentirete sicuramente più vivi.

  5. Whenever i’m feeling like I hate the world I watch this film.

    And then I remember how beautiful the sky can look, the clouds, the stars, the moon. How beautiful tears can look, how beautiful the past can look. I settle down and watch the entire thing through, maybe have a good cry.

    Every person can relate to this, because all of us miss someone who isn’t there anymore. All of us miss the past.

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